iscrizioni chiuse per Rally dell’Umbria 2026: qualche curiosità
per l’edizione 2026, la quindicesima di Rally dell’Umbria, le iscrizioni si sono chiuse in quarantotto ore, un nuovo record che ci gratifica immensamente e come sempre ci sprona a capire sempre meglio i nostri partecipanti e i loro desideri.
Per un organizzatore è anche un momento importante per indirizzare delle scelte perchè Rally dell’Umbria sarà dal 23 al 26 aprile e c’è ancora del tempo per far bene, per fare meglio!
Dopo grandi sforzi per avere un sistema informatico efficiente, questo è in grado di restituirci dei dati che ci pare simpatico condividere.
Provenienza
Il primo dato che ci gratifica molto è la provenienza: Rally dell’Umbria 2025 registrava una perfetta parità tra partecipanti italiani e stranieri (49,8%), per questa edizione 2026 il sorpasso è netto (63,1%).
Ci prodigheremo ancora per avere tutti i nostri materiali tradotti e degli interpreti in segreteria!

I marchi motociclistici

La navigazione
Roadbook cartaceo: quel 8% è il nostro baluardo, il nostro orgoglio: usano un dispositivo semplice, efficace, romantico e intramontabile qual’è la strumentazione Rally, che si compone di un porta roadbook motorizzato e uno o due tripmaster.
Sono navigatori espertissimi, conoscono e amano il loro strumento, accorrono a Rally dell’Umbria perchè trovano un roadbook disegnato a mano, preciso e inimitabile (ma pure bello!).
Tablet Navirally: ci abbiamo creduto e siamo orgogliosi di questa app, nata grande e che speriamo di aver contribuito a sviluppare e diffondere: è semplice, intuitiva e consente di provare l’emozione della navigazione con la sicurezza di potersi riferire in ogni momento alla più noiosa ma intuitiva traccia gpx. Qui pubblichiamo una guida all’uso!
Tablet per la navigazione su traccia: le app sono molte e ne usiamo varie (ma non come navigare su roadbook): i dispositivi sono vari, possono essere un tablet o uno smartphone… versatili come non mai consentono anche dei ripensamenti perchè in fondo Navirally è gratis!
Dispositivi Outdoor: sono sulla via del tramonto? Non sono più precisi (anzi…), sono costosi e poco versatili. Da qui le conclusioni.
